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Alcuni Fotomontaggi
e simulazioni dell'impatto visivo inseriti nello Studio
di Impatto Ambientale consegnato al Ministero dell'Ambiente
che visualizzano centrale eolica offshore San Michele
vista da diversi punti della costa:

Fotoinserimento n° 1
: la centrale eolica offshore vista dalla Stazione Aeronautica
della città di Termoli.

Fotoinserimento n° 2:
la centrale eolica offhsore vista da Vasto

Fotoinserimento n° 3:
la centrale vista da San salvo Marina, inizio della passeggiata
a mare.

Fotoinserimento n° 4:
la centrale vista dal litorale di Marina di Montenero
in prossimità della foce del Fiume Trigno.

Fotoinserimento n° 5:
la centrake vista dal litorale nei pressi di Petacciato
Marina, foce del torrente Tecchio.

Fotoinserimento n°6:
la centrale , vista da una motonave che si dirige alle
Isole Tremiti.

Fotoinserimento n°7:
la centrale vista dalla strada statale n°16.

Fotoinserimento n°8:
la centrale è invisibile dalle isole Tremiti; in
questa simulazione vista dallIsola di San Domino,
le turbine sono situate al limite dellorizzonte,
invisibili e sono indicate dalla nuvoletta.
Dall'analisi
dei diversi punti di vista considerati nei foto inserimenti
visualizzati, si rileva che l'impatto visivo può
essere considerato di non rilevante entità.
In particolare dai centri di Termoli, Vasto e dalle Isole
Tremiti l'impatto è trascurabile. Dalle località
di mare di Petacciato Marina e Marina di Montenero l'impatto
risulta maggiore, ma comunque è soggettivo ritenere
che tale impatto sia negativo.
Per le località di Campomarino e Lido di Campomarino
l'impatto è nullo.
Dalle Isole Tremiti e dall'Altopiano del Gargano a malapena
si riescono a distinguere le turbine, pertanto l'impatto
è irrilevante.
Gli impatti appena citati possono essere
mitigati con opportuni accorgimenti:
1. colorazione opportuna delle turbine
e delle relative torri in modo da non incidere pesantemente
sul paesaggio: le turbine scelte per il progetto hanno
tutte la stessa colorazione bianca in modo tale da non
incidere sul paesaggio costituendo un'unità armonica
ma anche in modo tale da essere visibili per i volatili
e ridurre il rischio di collisione;
2. maggior distanza possibile dalla linea di costa in
modo da minimizzare la visibilità;
3. disposizione delle turbine (a maglia per esempio) in
modo da minimizzare l'impatto visivo: le turbine sono
state disposte a maglia, con il lato maggiore di essa
parallelo alla costa.
E' ovvio che tutte queste misure
di mitigazione devono essere effettuate nei limiti delle
misure che garantiscano la sicurezza. Ad esempio l'assenza
di luci segnaletiche può rappresentare un pericolo
nei confronti del rischio di collisione di navi o aerei.
Nell'ambito di una valutazione degli impatti è
necessario effettuare analisi al fine di individuare un
giusto equilibrio tra l'aspetto riguardante la sicurezza
contro il rischio di collisione e l'aspetto riguardante
l'impatto visivo.
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