Centrale Eolica Off-Shore "San Michele"
 
I consumi cinesi di petrolio sono aumentati del 615% dal 1999 da 1,3 a 9,3 milioni di tonnellate all'anno

Secondo alcuni analisti la domanda dovrebbe restare sostenuta per effetto dell'andamento economico e demografico dell'Asia, che ad eccezione di Brunei, Indonesia e Malaysia, importa praticamente tutto il petrolio che utilizza.

In Cina il consumo procapite e' di 1,7 barili di petrolio, negli Stati Uniti, è di 28 barili, nella Corea del Sud di 17 barili, in Giappone di 17 barili, in India di 0,7 barili e in Vietnam è probabilmente inferiore ad un barile.

L'Asia, con una popolazione di 3,6 miliardi di persone, consuma meno petrolio degli Usa, che ha una popolazione di 295 milioni.

Il prezzo del petrolio, è quadruplicato in tre anni, passando da 18$ a un massimo di 71$

La temperatura media del pianeta nel 2003 è stata la più elevata degli ultimi 120 anni: i gas serra in larga parte provocati dalla combustione dei derivati del petrolio, sono considerati i principali responsabili del cambiamento climatico.

Secondo una ricerca della Nasa i ghiacci del polo artico si stanno sciogliendo a una velocità che li vede diminuire del 9% ogni dieci anni. Nel 2002 la loro estensione è stata la più ridotta da quando vengono raccolti dati dai satelliti: le immagini a fianco sono state riprese a distanza di dieci anni, nel 1990 quella superiore e nel 1999 quella inferiore. Esse mostrano un evidente assottigliamento della calotta polare.

I danni ambientali della produzione termoelettrica da combustibili fossili (petrolio, carbone, ecc.) in Italia sono stimati in 7 miliardi di euro l'anno

La domanda elettrica mondiale cresce al ritmo del 3% all'anno: i consumi mondiali di energia potrebbero aumentare del 50% entro il 2030.

La produzione dell'energia elettrica mondiale si basa per il 63% sui combustibili fossili (non rinnovabili)

L'anno scorso la potenza eolica installata in tutto il mondo ha raggiunto i 40000 MW con un tasso di crescita del 26% concentrato In Europa dove sono presenti il 70% delle turbine eoliche del mondo

In Europa l'energia eolica risponde al fabbisogno elettrico di 35 milioni di persone con 38000 turbine installate.

In Italia la potenza elettrica installata è di circa 52000 MW, ovvero l' 1,5% della potenza elettrica mondiale che equivale a 3,4 milioni di MW.

In 40 anni il consumo di energia elettrica italiano è quadruplicato e il deficit elettrico, provocato dallo sbilanciamento fra il fabbisogno di energia elettrica e la produzione interna, ha raggiunto il 14% nel 2003, equivalente all' importazione di 6500 MW dall'estero.

L'eolico in tempi brevi potrebbe produrre le quantità di energia conformi agli obiettivi di diffusione delle fonti rinnovabili corrispondenti a 3700 MW entro il 2010 secondo le prescrizioni della Direttiva Comunitaria 77/CE/2002.

1 MW di potenza eolica permette di risparmiare 605 tonnellate di petrolio ogni anno


Ogni MW di potenza eolica nella sua vita media di 20-25 anni, consente di evitare mediamente le seguenti emissioni in atmosfera:

  • 50000 tonnellate di anidride carbonica
  • 70 tonnellate di anidride solforosa
  • 100 tonnellate di ossido di azoto + polveri

In alcune regioni tedesche e spagnole come lo Schleswig, la Galizia e la Navarra la produzione eolica copre il tra il 30% e il 40% della domanda elettrica. In Danimarca entro il 2020 il 50% della produzione di energia sarà ricavata dal vento.

Un impianto eolico ha un buon tasso di rendimento interno, bassi costi di gestione e ricavi prevedibili: l'energia eolica è redditizia oltre che pulita e rinnovabile